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Bellagio
Nel cuore del lago, tra vicoli, panorami, ville e scorci che guardano entrambi i rami.
Bellagio — Storia, giardini e panorami nel cuore del Lago di Como Bellagio occupa una delle posizioni più caratteristiche del Lario: la punta del promontorio che separa il ramo di Como da quello di Lecco. Questa geografia offre prospettive diverse a ogni passeggiata, tra rive affacciate sull’acqua, colline verdi e montagne che accompagnano lo sguardo verso l’Alto Lago. La storia del borgo attraversa il Medioevo, quando Bellagio fu legata a Como e successivamente divenne un libero comune. Il suo volto cambiò soprattutto con lo sviluppo della villeggiatura e del turismo: tra Settecento e Ottocento, ville, giardini e grandi alberghi contribuirono a trasformarla in una destinazione conosciuta a livello internazionale. Il centro si esplora a piedi, seguendo le scalinate che collegano il lungolago alle vie più alte. La Salita Serbelloni, con i suoi gradini, i negozi e gli scorci tra le facciate, è una delle immagini più riconoscibili di Bellagio. Piazza Mazzini rappresenta invece il punto d’incontro tra il borgo e il lago, con gli approdi e la passeggiata lungo la riva. Tra le tappe più suggestive ci sono i Giardini di Villa Melzi, realizzati per Francesco Melzi d’Eril all’inizio dell’Ottocento. Vialetti, alberi, sculture e un piccolo laghetto con ninfee compongono un paesaggio curato che accompagna la sponda. Il Parco di Villa Serbelloni, sul promontorio, offre affacci sui diversi rami del lago ed è visitabile con percorsi guidati. Per conoscere una Bellagio più raccolta, vale la pena raggiungere Pescallo, antico borgo di pescatori con un piccolo porto, oppure San Giovanni, dove la vita del paese conserva un rapporto diretto con l’acqua. Bellagio si apprezza così anche oltre il centro: passando dai giardini alle frazioni, dai panorami più celebri ai dettagli delle sue contrade.
Da vedere
In arrivo su Lake Como Vibes.
